JOBS ACT - LO SCHEMA RIASSUNTIVO DEI PRIMI PROVVEDIMENTI

Postato in Marzo 2014

A poche settimane dall’insediamento del nuovo Governo, l’attenzione del Consiglio dei Ministri si è focalizzata anche su alcuni interventi urgenti in tema di lavoro: all’esito della riunione  del 12\03\2014 è stato approvato un decreto legge per misure urgenti, ed ecco le principali novità, finalizzate a perseguire ulteriore flessibilità nell’instaurazione dei rapporti di lavoro.

Contratto a termine (a tempo determinato):

-elevata da 12 a 36 mesi la durata del primo rapporto per il quale non è richiesto il requisito della causalità (contratti a termine acausali);

-limite massimo del 20% del numero dei contratti a tempo determinato rispetto a quelli complessivamente in essere in azienda (salvo diverso limite stabilito dalla contrattazione collettiva);

-possibilità di prorogare il contratto fino ad 8 volte e con il limite di 36 mesi, e sempre che sussistano ragioni oggettive e venga fatto riferimento alla stessa attività lavorativa.

 

 

Contratto di apprendistato:

-la forma scritta è prevista solo per il contratto ed il patto di prova, ma non più per il piano formativo individuale;

-eliminata la possibilità di ricorso all’apprendistato condizionatamente alla conferma in servizio di precedenti apprendisti al termine del percorso formativo;

-la retribuzione dell’apprendista per le ore di formazione è pari al 35% della retribuzione del livello contrattuale di inquadramento;

-eliminato l’obbligo di integrare la formazione professionalizzante e di mestiere con l’offerta formativa pubblica, che diventa, pertanto, discrezionale.

Avv. Massimiliano Marche